Dopo la sventata evasione di un detenuto messa in atto il due agosto, oggi 12 agosto 2024, ennesima tentata evasione di un’ altro detenuto extracomunitario. La gravissima carenza di personale di polizia Penitenziaria rischia di fare collassare la gestione del Penitenziario di Bari. A darne notizia è il Segretario Generale SIPPE (Sindacato Polizia Penitenziaria) Carmine Olanda (nella foto) che da sempre denuncia a tutte le Autorità di competenza la difficile gestione in cui versa il Penitenziario di Bari.
Le aggressioni sono in continuo aumento, un Assistente di Polizia Penitenziaria- pochi giorni fa – è stato aggredito per futili motivi da un detenuto extracomunitario. L’ Assistente è stato trasportato presso il Pronto Soccorso per le cure del caso, fortunatamente ha riportato solo una contusione facciale ma poteva accadere il peggio.
Attualmente – conclude Olanda –presso il Penitenziario di Bari serve un incremento di Personale di Polizia Penitenziaria di almeno di 80 unità. Il servizio presso il Nucleo Traduzioni e Piantonamenti dei detenuti è diventato insostenibile. Il Personale per garantire i servizi Istituzionali è costretto ad effettuare turni di 9- 12 ore arrivando anche a rinunciare il riposo settimanale.
Come Sindacato SIPPE (Sindacato Polizia Penitenziaria)chiediamo a tutte le Autorità di Competenza di intervenire con estrema urgenza presso il Penitenziario di Bari prima che la situazione possa degenerare improvvisamente.
Franco Marella
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