Dopo Benvenuta Monumenta, l’esposizione di sei sculture monumentali provenienti da importanti collezioni private e pubbliche italiane presso la Cittadella della Cultura di Bari (dal 22 luglio al 13 settembre 2024), prende il via la mostra diffusa che ne prevede il loro spostamento: Jannis Kounellis con l’opera Senza titolo (2010) resta permanente a valorizzare i cantieri di restauro alla Cittadella della Cultura di Bari; Luciano Minguzzi con Sei personaggi n. 2 (1959) dialoga a Bari con i cantieri della Cattedrale di San Sabino e della Chiesa di San Giacomo; Giò Pomodoro con la scultura Colloquio col figlio (1974) affianca il cantiere del Teatro Margherita; Venanzo Crocetti con il simbolico Giovane cavaliere della Pace (1987) in relazione con il cantiere di restauro della Cattedrale di San Sabino a Canosa di Puglia; Costantino Nivola con la scultura Donna (1995) con il cantiere di restauro del Santuario del Ss. Crocifisso della Pietà di Galatone; infine Mauro Staccioli con la sua Senza titolo (Ellisse verticale) (2013) dialoga con il cantiere di restauro del Castello Imperiale di Sant’Agata di Puglia.
Il Segretariato regionale del Mic per la Puglia costituisce inoltre il centro nevralgico del progetto. La sede, come è noto, si trova in posizione strategica in Bari Vecchia, la parte della città più visitata dai turisti. In due sale prospicienti la Strada Boccapianola è allestita un’esposizione illustrativa dell’intero progetto che prevede la proiezione di un documentario che entra nel dettaglio di ogni installazione e dell’intorno che la accoglie, oltre al focus su ogni artista, per fornire così al visitatore un quadro complessivo della mostra diffusa e incentivarlo a spingersi a visitarne ogni sede.
Guardare al cantiere come un’opportunità di rigenerazione urbana è necessario più che mai in un momento storico in cui preservare l’identità culturale dei luoghi è diventata un’urgenza. Il Segretariato regionale del Mic per la Puglia è stazione appaltante di circa 180 interventi disseminati su tutto il territorio pugliese, per un ammontare complessivo di oltre 100 milioni di euro tra finanziamenti nazionali ed europei. Un complesso lavoro che va dalla programmazione dei fondi alla progettazione degli interventi, dalla predisposizione degli atti di gara alla esecuzione dei lavori. Monumenta.
Arte in cantiere nasce dalla volontà di coinvolgere i grandi Maestri della scultura del Novecento per porre l’attenzione sia sulla molto articolata e capillare attività di restauro e valorizzazione del ricchissimo patrimonio culturale della Puglia, sia sull’eccezionalità di ciascun restauro, che restituisce i monumenti alla comunità e garantisce il loro godimento alle generazioni che verranno. Così Monumenti pugliesi e Maestri scultori, attraverso due linguaggi artistici differenti, si uniscono in un comune obiettivo e si intrecciano in una dimensione olistica della città come spazio condiviso e creativo. I monumenti architettonici, la loro conservazione attraverso il restauro e le sculture monumentali urbane che dialogano per dare forma e consapevolezza dell’identità e del valore culturale dei luoghi. L’auspicio di questo originale progetto è anche di sviluppare un atteggiamento più tollerante nei confronti dei disagi che i cantieri normalmente comportano nei centri urbani, grazie alla consapevolezza che il Restauro costituisce una grande opportunità di crescita culturale ed economica indistintamente in tutte le realtà, anche in quelle città meno conosciute e fuori dai classici itinerari turistici.
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