Estorsione mafiosa in combine calcistica, imputato lascia il carcere

Il tribunale di Bari ha disposto gli arresti domiciliari per un 60enne pluripregiudicato, considerato membro di spicco del clan Strisciuglio di Bari. Stando a quanto si apprende, l’uomo era finito in carcere a febbraio 2024 per la presunta estorsione aggravata dal metodo mafioso nei confronti dei calciatori di una squadra di calcio del barese, che sarebbero stati costretti – dietro minaccia – a perdere una partita contro la squadra avversaria nel campionato di promozione pugliese 2016-17. I fatti rientrano nell’indagine di Dda e squadra mobile di Bari ‘Codice interno’, sui presunti legami tra mafia, politica e imprenditoria in città. Per la Dda, l’uomo sarebbe stato contattato dall’allora presidente della squadra, per minacciare – dietro compenso – i giocatori dell’altra squadra: vincendo, avrebbe conquistato la promozione nel campionato di Eccellenza. (Fonte: Norbaonline).

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