La società sta cambiando, troppe contaminazioni, troppi strappi tra il buon senso e il comune senso del pudore, troppe distanze tra le generazioni e troppe ingerenze di fattori sociali esplosi e non valutati attentamente. Una grave minaccia per esempio grava sul mondo dei nostri figli ed è il bullismo e le sue diaboliche inclinazioni, ma mettiamo ordine e ne parliamo con un esperto del settore: lo psichiatra-psicoterapeuta biscegliese dott. Mauro Dell’Olio.
“””Il bullismo è un fenomeno complesso che coinvolge comportamenti aggressivi e violenti, sia fisici che psicologici, ripetuti nel tempo e diretti verso individui percepiti come più deboli. Questo termine, derivato dall’inglese “bullying”, è stato coniato negli anni ’70 dallo psicologo Dan Olweus per descrivere prepotenze tra pari. Il cyberbullismo, una forma moderna di bullismo, sfrutta i mezzi di comunicazione elettronica per perpetrare attacchi, spesso in modo anonimo e con un pubblico molto ampio.
Caratteristiche e Manifestazioni
Il bullismo si manifesta in diverse forme:
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Fisico: aggressioni, danneggiamento di proprietà, furti.
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Verbale: minacce, insulti, provocazioni.
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Psicologico: esclusione sociale, diffusione di pettegolezzi.
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Relazionale: isolamento dal gruppo dei coetanei.
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Discriminatorio: basato su diversità come razza, orientamento sessuale, o disabilità.
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Sessuale: aggressioni verbali o molestie.
Cause e Vittime
Le cause del bullismo sono multifattoriali, includendo problemi di gestione della rabbia, gelosia, invidia, e traumi personali. Le vittime spesso hanno bassa autostima e sono soggette a isolamento sociale. I dati UNESCO 2024 rivelano che un terzo degli studenti subisce aggressioni fisiche ogni anno, con conseguenze psicologiche gravi come depressione e ansia sociale.
Cyberbullismo: Una Minaccia Moderna
Il cyberbullismo può essere diretto (attacchi personali tramite chat private) o indiretto (attacchi pubblici su forum o social media). Le vittime sono spesso scelte casualmente e possono manifestare disturbi psicologici e fisici. La legge italiana 71/2017 disciplina il cyberbullismo, mentre la legge 70/2024 estende le disposizioni anche al bullismo tradizionale.
Prevenzione e Intervento
La prevenzione richiede la collaborazione di famiglie, scuole, istituzioni, e media per promuovere una cultura del rispetto e della solidarietà. È fondamentale educare gli studenti a riconoscere e denunciare gli episodi di bullismo. Le scuole devono implementare campagne di sensibilizzazione e garantire un pronto intervento.
Consigli Pratici
Per contrastare il bullismo, è importante:
Rispettare gli altri: Non offendere o escludere i compagni.
Coinvolgere i coetanei: Includere chi è escluso dalle attività.
Dialogare: Parlare con adulti di fiducia.
Segnalare: Riferire episodi di bullismo.
Usare i social responsabilmente: Non diffondere contenuti offensivi.
Raccomandazioni
L’UNICEF Italia raccomanda la sensibilizzazione delle comunità, lo sviluppo di leggi di tutela, e la formazione continua di operatori ed educatori. Il decalogo di Brain & Care sottolinea l’importanza di non minimizzare il problema, responsabilizzare genitori e insegnanti, e promuovere l’inclusione e l’intelligenza emotiva.
Conseguenze a Lungo Termine
Le conseguenze del bullismo possono essere gravi e durature, influenzando lo sviluppo emotivo e sociale dei giovani. È essenziale intervenire tempestivamente per prevenire disturbi cronici e comportamenti disfunzionali.”””
Grazie al contributo del dott. Dell’Olio oggi ne sappiamo di più, ma quel di più dobbiamo trasformarlo in valore aggiunto e farne un’arma contro questi fenomeni del nostro tempo.
Franco Marella
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