In moto senza vista

Può sembrare una chimera paradossale: “Dei non-vedenti che viaggiano in motocicletta”. Non lo è, se hanno un angelo che li porta. Aspettate ad abbandonare l’articolo, non è una burla: c’è una spiegazione razionale.

L’Associazione ‘Angeli in moto’ (AIM) raggruppa qualche centinaio di motociclisti volontari, in Italia, che normalmente, come principale attività, recapita ai pazienti impossibilitati a farlo autonomamente, pasti, farmaci salva-vita, piani terapeutici e altro, in convenzione con gli ospedali e vari Enti assistenziali.

AIM supporta giornalmente diverse associazioni che tutelano le categorie svantaggiate, tra cui l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e un’altra dozzina di esse.

Non fa solo quello: partecipa a molteplici eventi benefici, tra cui l’organizzazione e lo svolgimento della manifestazione: “In moto senza vista”, che consiste nel portare un disabile non-vedente sulla motocicletta di ciascun volontario.

Questa prestazione è svolta con le sole forze dei volontari e con un solido impianto di coordinamento interno, alle spalle.

Il 18 maggio 2025 la sezione di Bari, a responsabilità di Laura Capruzzi, ha messo in campo per l’occasione una trentina di motociclette e diverse autovetture di assistenza su tutto il percorso.

Hanno partecipato 12 non-vedenti dell’Associazione UICI che hanno provato l’ebbrezza di viaggiare su una motocicletta, come passeggeri, dietro un pilota di Angeli in moto riconoscibile dall’apposita giacca e dal gilet catarifrangente serigrafato con lo stemma dell’Associazione.

Per ogni passeggero, ‘Angeli in moto’ ha messo a disposizione un ’sotto-casco usa-e-getta’, un casco gentilmente prestato dai piloti volontari, e delle giacche per chi ne era sprovvisto.

L’incontro iniziale è avvenuto alla stazione di rifornimento di carburante Q8 di Viale De Laurentis.  Da lì, il gruppo delle coppie motorizzate si è diretto verso la località Capitolo, di Monopoli (BA), passando per le Grotte di Castellana. Il tragitto di andata si è concluso in circa 55’, osservando un’andatura moderata e rispettando la compattezza del convoglio.

Come in ogni carovana da condurre in sicurezza, una squadra di organizzatori si è divisa i ruoli di ‘Helper’ (coloro che aiutano il passeggero a salire e scendere dal motociclo), ‘Apri-pista’, Chiudi-pista’ e ‘Staffetta’, con il compito di segnalare il passaggio della comitiva nell’incrocio con i veicoli in transito.

All’arrivo a Capitolo, si è fatta una tappa di un’ora circa di ristoro, presso un bar ben attrezzato in cui piloti e passeggeri hanno potuto gustare generi di conforto.

Dopo il viaggio di andata, percorso su un itinerario di strade provinciali interne, con diverse curve, il rientro è avvenuto principalmente sulla strada SS 16, prevalentemente rettilinea.

I piloti hanno riferito, al termine dell’evento, una particolare impressione: “questa categoria di passeggero è estremamente docile al trasporto, avendo un intrinseco senso di equilibrio che non ne fa sentire affatto il peso”.

La soddisfazione espressa dagli ospiti non-vedenti, al termine, è stata unanime e, per alcuni volontari, anche commovente nel ricevere tanta gratitudine compresa la volontà, espressa da molti di loro, di ripetere quanto prima l’avventura di sfidare la loro inabilità con il soffio del vento addosso e la sensazione di volare. Infatti, l’hanno chiamata appropriatamente: “In moto con le ali”.

Angeli in Moto si avvale solo dei mezzi veicolari e finanziari dei volontari, oltre che del sostegno del ‘5 X Mille’. Per chi volesse contribuire a queste iniziative con il proprio consenso fiscale, può indicarlo così, senza alcun aggravio per sè:

1.      Compila la dichiarazione dei redditi (730, CU o Modello Redditi);

2.      Firma nel riquadro “Sostegno degli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS”;

3.      Inserisci il codice fiscale: 96453680587.

News dal Network

Promo