Bellezza e Rinascita a Palo del Colle

«Se si insegnasse la bellezza alla gente, le si fornirebbe un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà… è per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore».

Peppino Impastato

Il Laboratorio urbano Rigenera (Tel. 327/573.7891) nasce a Palo del Colle il 15 novembre 2013 con il Programma “Bollenti Spiriti” della Regione Puglia. Palo è un piccolo comune della Città metropolitana di Bari, dove la vita scorre nel quotidiano e la gente non si aspetta niente di diverso da ciò che offre normalmente.

Eppure, quell’edificio senza prospettive, sito in Viale della Resistenza, che versa in pessime condizioni, è diventato ‘terreno fertile’ dove coltivare i propri spazi e il proprio tempo, una fucina di idee e di persone che sanno costruire la Bellezza, con pazienza e passione.

Il lavoro di ristrutturazione, realizzato da un sogno comune, è stato lungo e laborioso e continua tuttora perché la voglia di migliorare, di fornire uno spazio ai giovani, dove mettere in atto sogni e progetti è come un vulcano attivo, in continua eruzione.

Nel 2016, con l’intervento di fondi pubblici e privati, venne affrontato un importante investimento per un potenziamento infrastrutturale. Furono creati una sala per eventi, mostre e concerti, una radio web, un bistrot e fu riqualificata tutta l’area esterna.

Rigenera non è solo una struttura, fatta di muri e arredi ma è, oggi, una realtà unica nel suo genere dove cooperano in rete 48 realtà associative per favorire ogni tipo di innovazione, soprattutto dal punto di vista sociale e culturale all’insegna della condivisione.

Si è fatto affinché gli spazi siano condivisi da tutti, in modo gratuito, senza che nessuno si senta in difetto o sottoposto a una qualsiasi forma di giudizio. Un sogno, verrebbe da pensare, e forse lo è, capace di diventare parte della comunità generando un’energia di movimento e dando a tutti la possibilità di mettere in atto la propria potenzialità.

Questi spazi fisici sono, quindi, diventati luoghi dell’Anima per molte persone, giovani e adulti grazie a una continua ricerca che ha portato a una crescita costante. Un impegno profuso senza sosta, da parte del fondatore Nicola Vero e dei ragazzi che costituiscono uno staff instancabile e coeso, affinché si possa sostenere economicamente tale condivisione gratuita degli spazi e, nel contempo, creare indipendenza dai fondi pubblici.

Raggiungere questo obiettivo comporta considerare il rapporto con l’Amministrazione pubblica non più come quello tra committente e privato, ma come una forma di Partenariato speciale pubblico-privato, con un’ampiezza temporale di 25 anni più altri 25, approvato all’unanimità nel 2024 dal Consiglio comunale di Palo del Colle, per un valore economico di 860.000 euro.

È nato, quindi, un progetto che permetterà di tenere alto il sogno originario e di realizzarlo col nome: “Zephira, la rivoluzione delle farfalle”, con avvio il 19 di giugno di quest’anno. Sarà solo un punto di partenza per dare forma a una dimensione fulcro di Bellezza, come lo sono le farfalle delicate e forti allo stesso tempo, capaci di trasformarsi e di rinascere, di volare alte con le loro ali multicolori e sorprendere i fortunati che le guardano.

Non si arrendono alla loro breve vita, ma la rendono eterna in un ciclo di cambiamenti che sono una rivoluzione. La metafora della farfalla sarà il filo conduttore del progetto che darà voce a tutti fungendo da cassa di espansione di emozioni, progetti e sogni.

Ma perché il sogno diventi realtà occorre una visione più ampia, che richiederà tempo e passione nonché investimenti economici di un certo spessore. Il rispetto per l’ambiente, che ha sempre caratterizzato il Laboratorio urbano, si manifesterà con importanti lavori per rendere green l’immobile potenziando gli spazi già esistenti e migliorandone la qualità.

“La città che crea futuro” è la promessa che Nicola Vero ha fatto a sé stesso e a chiunque abbia trovato in Rigenera la sua dimensione, un luogo senza confini fisici e mentali, un posto dove sentirsi a casa e poter esprimere le proprie emozioni.

Il giardino sarà riqualificato e diventerà il quartier generale del progetto. Saranno disposti diversi container che ospiteranno numerose associazioni per periodi concordati. Queste si metteranno a disposizione per offrire il loro supporto a chi lo richieda, per esporre progetti, per accogliere chi vorrà collaborare a costruire il futuro!

Il tutto sarà sempre a titolo gratuito, purché le proposte pervenute siano sempre uno stimolo di crescita in Bellezza.

E via di questo passo, perché nessuno si senta escluso: aree gioco per bambini e luoghi dove giovani e meno giovani possano leggere, studiare, meditare in solitudine o discorrere con gli altri, senza barriere architettoniche e alcun pregiudizio verso chi ha una qualsiasi forma di disabilità.

Il tutto è studiato all’insegna della libertà di parola e di pensiero, nonché del potere dell’ascolto. Si, perché ciò che crea il Futuro sostenibile è l’ascolto. Come dice Nicola Vero, è la capacità di disinnescare le parole dando loro un senso che sia pienamente accettato, condiviso, non depauperato nè sminuito da convenzioni sociali o indottrinamenti, di cui spesso la nostra società è succube.

Dovrà essere una città nella città, un angolo dove si possa esprimere la propria creatività, sentirsi ‘sé stessi’ in compagnia di buona musica che, da sempre, ha riempito gli spazi di Rigenera offrendo la possibilità di esibirsi a gruppi emergenti nei vari campi artistici.

Prenderanno vita delle stagioni tematiche di generi diversi che potranno risvegliare l’interesse della comunità in forme di continue collaborazioni, con essa, tramite assemblee a cadenza fissa dove poter esporre idee volte a migliorare la qualità della vita dal punto di vista culturale e sociale.

Questo progetto, improntato alla fiducia nelle persone, sull’etica della condivisione e dell’innovazione culturale, disegna una prospettiva d’immagine che travalica ogni forma di diversità e lascia sorpresi e ammaliati dalla volontà di creare un futuro possibile per tutti.

Proprio tutti: per chi si sente solo, per chi ha un sogno da realizzare, per chi è in continua evoluzione e per chi è ancora alla ricerca del proprio ruolo nella società. Tutto ciò sarà all’interno di una rete di sinergie con le altre realtà territoriali, non solo di Palo del Colle, coinvolgendo chiunque voglia fare innovazione sociale e rigenerazione, contribuendo al recupero dell’identità culturale-territoriale.

L’entusiasmo propositivo, che trasuda dalle righe precedenti, ci è stato trasfuso da Giuseppina D’Agostini, animatrice e sostenitrice del progetto, che opera a stretto gomito con il fondatore oltre a movimentare, insieme al marito DJ, la Web-radio ‘Rec radio & Community’ con diversi programmi di interesse socio-culturale.

Anche l’emittente radiofonica è una realtà ospitata da Rigenera.