Rose…e fiori dal profumo alterno nella Sanità pubblica

Registriamo (con piacere) e pubblichiamo la visione ottimistica del Movimento “Gruppo Indipendente Sanità”, presieduto dall’inossidabile Gino Cipriani, riguardante la direzione intrapresa dalla Direzione corrente del Policlinico di Bari, assunta dalla dottoressa Rosa Porfido già dal settembre 2022.

In questo Comunicato pubblico del 12/08/2025 (leggibile in chiaro cliccando sul link sottolineato), che è stato diramato a tutte le maggiori testate locali, il valente Segretario della O.S. Gil Sanità ne tesse le lodi per gli “alti standard di efficienza, da unire a quelli già brillantemente conseguiti”.

Per la credibilità e l’autorevolezza di questa voce, oltre che per il rispetto universale che questa testata concede a chiunque esprima un pensiero legittimo, anche se non è condiviso pienamente da noi, se ne pubblica integralmente l’espressione di encomio.

Per la verità, a questo giornale sono pervenute, anche durante il lasso di tempo intercorrente dalla nomina della Direttrice fino ad ora, diverse segnalazioni di inefficienza della struttura in parola, sfociata in inefficacia terapeutica.

Vogliamo credere che quest’ultima esuli dalla competenza della Direzione e che riguardi piuttosto lacune individuali nella professionalità degli addetti ai lavori, ancorché Dirigenti medici del Policlinico, che fisiologicamente ‘scappano’ alla supervisione della Direzione? Possiamo anche provare a riporre rinnovata fiducia in questo presidio sanitario, così articolato e corposo da meritare ancora il beneficio d’inventario.

Però, come concediamo fiducia meritata al Presidente Cipriani, dobbiamo consentire la par condicio ai tanti nostri lettori che ci raccontano storie molto diverse.

A titolo di esempio riportiamo, per amore di compendiosità documentale e non per autocitazione, un articolo uscito su Barisera il 6/12/2024, che vale per tutti, su un episodio di malasanità avvenuto in piena ‘Era Porfido’.

In quel caso, il Policlinico di Bari non ci fece una bella figura! Ma noi siamo garantisti e vogliamo credere che Gino Cipriani abbia ragione a presagire dei segni di miglioramento tangibile nel Policlinico, in virtù della sua quarantennale esperienza nel settore.

Al pari, auspichiamo che tali segni premonitori si appalesino concretamente in una recuperata efficacia riscontrabile tangibilmente anche dai pazienti!

Pur meno lungimiranti del fautore del Comunicato e in qualità di fedeli osservatori delle dinamiche sociali del territorio, soprattutto di quelle sanitarie, noi pubblicheremo sia questi fatti che quei misfatti che si compiranno nel quartiere sanitario del Policlinico di Bari, senza fare sconti ad alcuno.

Nel frattempo, ringraziamo l’amico Gino Cipriani, per averci messo a parte del suo illuminato pensiero, e anche le nostre fonti che ci danno la possibilità di offrire ai lettori un ‘contraltare’ puntuale, capace di dipanare la differenza tra l’Ara, a cui è stata consacrata l’efficienza della Sanità pubblica, e il suo simulacro politicizzato.

“Ai posteri l’ardua sentenza”.