In una serata magica e con una cornice di pubblico incredibile il Bari non sfigura e anzi si dimostra all’altezza del palcoscenico. La differenza tecnica con il Milan è notevole ed evidente, ma gli uomini di Fabio Caserta non si fanno prendere dal panico. I rossoneri fanno la loro partita e solo un tiro di Giuseppe Sibilli spaventa Mike Maingnan. Il Diavolo realizza un gol per tempo, sfiorando più volte il terzo specialmente nella ripresa. Nonostante le difficoltà presentate dalla sfida, il Bari non cambia mai il suo modo di giocare: mai un rilancio lungo, ma sempre partenza dal basso con il palleggio iniziato da Michele Cerofolini e Dimitrios Nikolaou. I due, insieme al capitano Francesco Vicari, sono le note positive della serata. Sibilli gioca solamente un tempo, mentre Mehdi Dorval commette enormi errori di disattenzione (come quello che porta al raddoppio rossonero).
Menzione particolare per Matthias Verreth (serata delicata per il belga che ha ricevuto l’abbraccio dello stadio per la scomparsa del figlio) e Emanuele Rao, che cambiano volto alla squadra senza però dare segnali di pericolosità. Fino a dieci minuti dalla fine il Bari ha tenuto perfettamente il campo, ma negli ultimi minuti la qualità rossonera ha rischiato di vanificare il lavoro difensivo compiuto dal team di Caserta. Vittoria schiacciante del tifo biancorosso a San Siro: i sostenitori pugliesi cantano da inizio alla fine, sfruttando lo sciopero della curva rossonera.
Photo: SSC Bari
Condividi:
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
