Conta solo vincere e nulla più. Il Bari è nel baratro più totale e il destino della panchina di Fabio Caserta è appeso a un filo molto sottile. Difficoltà costanti, sia sul piano fisico che mentale, per una squadra che è incapace di reagire. La vittoria contro il Mantova non può aver ridato entusiasmo e fiducia a un gruppo completamente slegato e in balia degli eventi. I tre punti giungono nel peggior modo possibile: una sofferenza costante dal primo fino all’ultimo minuto, appianata solo in parte dal gol di Gabriele Moncini. Allo stadio San Nicola (calcio d’inizio alle 15.00 di domenica 2 novembre) arriva il Cesena dell’ex Michele Mignani.
Il campionato dei bianconeri è di tutt’altro stampo rispetto a quello dei biancorossi: terzo posto in classifica e reduce da ben tre vittorie consecutive. La squadra ospite arriva al match in fiducia e con l’intenzione di puntare al primo posto, magari sfruttando un passo falso delle avversarie. Ultima chiamata, dunque, per il Bari di Caserta, che non può più permettersi passi falsi.
Photo: SSC Bari
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