Informazioni provenienti da Massimo Maiorano
La linea Foggia–Caserta è stata riattivata: dalle 15 di oggi 16/02/2026 è ripresa la circolazione dei treni tra la Puglia e Roma.
L’attivazione del secondo binario sulla linea Cancello-Frasso Telesino Dugenta segna un passo decisivo nel potenziamento della rete AV/AC Napoli-Bari, confermando l’impegno di FS Italiane e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per una modernizzazione infrastrutturale strategica al Sud Italia.
Specifiche Tecniche Dettagliate
L’intervento ha interessato circa 18 km complessivi, con un focus su 11 km del lotto Cancello-Frasso Telesino, includendo la Galleria di Monte Aglio, lunga 4 km, con 8 viadotti principali per superare le asperità orografiche campane.
Sono stati eliminati 13 passaggi a livello storici, riducendo rischi per la sicurezza e migliorando la fluidità del traffico. La linea a binario unico, risalente all’anno 1868, è stata dismessa dopo lavori intensivi eseguiti dal settembre 2025 al 15 febbraio 2026, sostituita dalla tratta storica che riapre oggi per il servizio regolare.
L’infrastruttura integra l’Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (ACCM), il Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) e la rete in fibra ottica, elevando standard di capacità, sicurezza e puntualità assicurando una circolazione bidirezionale più efficiente.
Tecnologie e Benefici Operativi
L’adozione del doppio binario consente già risparmi sui tempi di percorrenza grazie a una gestione del traffico più fluida, mantenendo già l’uniformità operativa con le tratte limitrofe.
Queste soluzioni tecnologiche preparano il terreno per l’integrazione con dei sistemi europei avanzati, ottimizzando l’intero corridoio TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.
Implementazione ERTMS
Sulla linea AV/AC Napoli-Bari (con 145 km totali di nuova infrastruttura), l’ERTMS Livello 2 (lo standard europeo per la segnalazione ferroviaria) è stato calendarizzato, per l’intero tracciato, all’anno 2028, in linea con gli obiettivi PNRR.
La sigla ‘AV/AC’ significa: Alta Velocità/Alta Capacità.
L’estensione avverrà progressivamente sulle tratte:
– Napoli-Cancello, entro giugno 2026,
– Frasso Telesino-Telese, a dicembre 2026,
– Telese-Vitulano, e lotti successivi fino a Bari, entro il 2025 sfruttando gli oltre 1.400 km nazionali che sono stati già completati.
Le tratte precoci, come Bovino-Cervaro (attivata dal 2022) e la Apice-Hirpinia, sono pronte per l’upgrade supportando velocità fino a 250 km/h.
Piano Cronologico e Impatti
Entro il 2028 l’intera tratta Napoli-Bari (circa 145 km) sarà completamente operativa con ERTMS, riducendo i tempi dell’intera percorrenza a 2 ore nette. La tratta Bari-Roma sarà consolidata a 3 ore complessive di viaggio.
I lavori proseguono con cantieri in fase realizzativa, su tutti i lotti, puntando al completamento entro il biennio 2026-2027 stimando un impatto economico, in termini di valore aggiunto, di 4,4 miliardi di euro e la creazione di 62.000 posti di lavoro.
Investimenti e Prospettive
L’opera, finanziata con i fondi del PNRR e i contributi BEI (Banca Europea per gli Investimenti), mobilita risorse complessive superiori a 6 miliardi di euro, per l’intero asse, includendo varianti e potenziamenti come il recente lotto Cancello-Frasso (dell’importo di circa 1,3 miliardi dedicati).
Al completamento di questo potenziamento generale, si ridurranno drasticamente i tempi attuali di trasporto, stimolando la connessione geografica, il turismo e la crescita economica nel Mezzogiorno, anche utilizzando i treni ‘Frecciarossa’, con frequenza oraria.
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