MOLFETTA – A raccontare l’iniziativa all’attenzione della redazione è stata la giornalista Paola Copertino, che ha condiviso un’esperienza capace di unire educazione, cultura e identità territoriale. Protagonista è il nuovo volume dedicato ai ragazzi “Un tesoro di città 2. La Settimana Santa di Molfetta raccontata ai ragazzi”, promosso dalla Cattolica Popolare e dalla Fondazione Museo Diocesano.
Il libro rappresenta il secondo capitolo di un progetto editoriale nato con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla scoperta del patrimonio culturale locale. Dopo il primo volume del 2018, firmato da Paola de Pinto, questa nuova pubblicazione concentra l’attenzione su uno degli elementi più profondamente radicati nella comunità molfettese: la Settimana Santa, espressione autentica di fede e tradizione popolare.
Scritto da Corrado La Grasta, attore e autore legato al Teatro dei Cipis, il racconto segue la storia di Nicola, un ragazzo che si trasferisce a Molfetta e che, inizialmente spaesato, scopre gradualmente la città attraverso i suoi riti e le sue tradizioni. Sarà l’incontro con Lucrezia, avvenuto all’interno del Museo Diocesano, a segnare l’inizio di un percorso di integrazione e crescita personale. Attraverso uno sguardo giovane e curioso, il protagonista accompagna i lettori in un viaggio che diventa occasione per riflettere sul valore delle radici e della memoria collettiva.
Il progetto editoriale è sostenuto da realtà impegnate da anni nella promozione culturale del territorio, che condividono l’intento di trasmettere alle nuove generazioni il significato più profondo delle tradizioni locali. A impreziosire il volume è la prefazione del Maestro Riccardo Muti, da sempre legato alla Settimana Santa molfettese e alle sue celebri marce funebri, simbolo sonoro di una tradizione sentita e partecipata.
La presentazione del libro si è svolta nei giorni scorsi presso la Sala Immersiva del Polo Culturale Diocesano, alla presenza di numerosi bambini. All’incontro sono intervenuti don Angelo Mazzone, presidente della Fondazione Museo Diocesano, Mariangela Azzollini, presidente della Cattolica Popolare, l’autore Corrado La Grasta e l’illustratrice Gabriella Carofiglio. A moderare l’evento è stata la giornalista Marilena Farinola. Particolarmente suggestivo il momento musicale, con l’esecuzione di una marcia funebre da parte di una giovane musicista, a sottolineare il forte legame tra i più piccoli e le tradizioni cittadine.
Con una scrittura coinvolgente e dinamica, che richiama l’idea di una caccia al tesoro, il volume si propone come uno strumento educativo ma anche come un dono prezioso: un invito per i bambini molfettesi a scoprire il valore del luogo in cui vivono e, per chi è lontano, un modo per mantenere saldo il legame con le proprie origini.
Un messaggio che richiama quanto affermava Gerardo De Marco, una città senza tradizioni rischia di perdere la propria storia. Custodire e tramandare le radici diventa quindi un compito fondamentale, soprattutto per le nuove generazioni, perché è proprio dal passato che si costruisce il futuro.
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