Dal 2018 al 2023 in Puglia 120 interventi contro il dissesto idrogeologico

“Dal 2018 al 2023 l”Asset ha progettato oltre 120 interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico in Puglia, la gran parte dei quali è stata poi realizzata a cura dell”Ufficio del Commissario di Governo.

Per questo è necessario proseguire nella programmazione di interventi contro il dissesto idrogeologico, che la sezione Tutela del Suolo della Regione Puglia sta realizzando in collaborazione con l”Asset, e proseguire con maggiore impegno nelle attività di attuazione degli interventi di prevenzione”.
Lo dichiara in una nota Elio Sannicandro, direttore di Asset Puglia, l”Agenzia regionale strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio.
Le piogge intense degli ultimi giorni hanno messo a dura prova il territorio pugliese e in particolare la provincia di Foggia, dove si sono verificate esondazioni e frane. “Tuttavia giungono anche buone notizie – si legge nella nota dell”Agenzia – con foto e segnalazioni di opere idrauliche, progettate negli ultimi anni dall”agenzia regionale Asset, che hanno funzionato bene garantendo la sicurezza di centri abitati e infrastrutture”.
“È il caso di Volturara – sottolinea Sannicandro – dove il canale deviatore realizzato due anni fa ha retto bene al deflusso eccezionale. Analogamente a Biccari il torrente Organo, rinaturalizzato alcuni anni fa, ha consentito il regolare deflusso dell”onda di piena così come sul lago di Biccari, colmo al livello massimo, si è attivato il troppo pieno realizzato per garantire la sicurezza. Hanno funzionato i canali di Carpino e le opere di salvaguardia del torrente Celone a Castelluccio Val Maggiore. Come anche i canali deviatori di San Severo, Ortanova, Rocchetta, Motta e Pietra Montecorvino, Volturino e Sant”Agata.
Lungo il corso del Candelaro sotto Rignano Garganico i ponti realizzati qualche anno fa sono rimasti pienamente agibili per consentire il passaggio verso le campagne del Tavoliere”.
“Analogamente – prosegue la nota di Asset – hanno funzionato le opere idrauliche di protezione dei centri abitati a Corato, Grumo, Terlizzi, Putignano, Gravina e Bitetto in provincia di Bari così come i canali realizzati a Uggiano e Seclì in provincia di Lecce e i due canali completati a Fasano. La vasta area golenale alla foce del Fortore ha visto il passaggio di un”onda di piena molto importante ma gli argini realizzati qualche anno fa hanno protetto l”autostrada, la statale 16 e la ferrovia adriatica impedendone l”allagamento ed evitando l”interruzione dei collegamenti”.

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