E’ prevista una grande mobilitazione coadiuvata dai principali Comitati cittadini spesso intervenuti sulle criticità del Brt. Dal comitato «Bari Verde» del quartiere Poggiofranco al comitato «No Brt» del Municipio 2, fino ad altre Associazioni nate in quest’ultimo anno,.
Bari scende in piazza per difendere il suo patrimonio arboreo (quello che resta!)
Lunedì 20 luglio 2026 – ore 16.00
Corso Vittorio Emanuele – marciapiede lato Teatro Piccinni
Cittadini, associazioni e comitati si ritroveranno davanti al Palazzo di Città, sul marciapiede lato Teatro Piccinni, per la manifestazione “Basta strage di alberi”, promossa per richiamare l’attenzione sulla tutela del patrimonio arboreo e del verde urbano di Bari.
L’iniziativa nasce dalla crescente preoccupazione per i numerosi abbattimenti di alberi registrati negli ultimi anni e dalla richiesta di una gestione del verde pubblico più attenta, trasparente e rispettosa del patrimonio ambientale della città.
Secondo i promotori, la tutela degli alberi rappresenta una priorità non più rinviabile, anche alla luce del ruolo fondamentale che il verde urbano svolge nel migliorare la qualità dell’aria, mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e rendere gli spazi cittadini più vivibili.
La manifestazione sarà aperta agli interventi di cittadini, associazioni, tecnici ed esperti, che potranno portare la propria testimonianza e il proprio contributo sul tema della salvaguardia del verde urbano.
Tra gli interventi è prevista la partecipazione del prof. Pietro Perrino, già Direttore di Ricerca del CNR e tra i maggiori esperti italiani di biodiversità e conservazione delle risorse genetiche vegetali.
L’iniziativa intende sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’urgenza di adottare politiche capaci di coniugare sviluppo urbano e tutela del patrimonio arboreo, bene indispensabile per il benessere della collettività e delle future generazioni.
La stampa è invitata a partecipare.
In tanti si troveranno lunedì 20 luglio alle 16 in corso Vittorio Emanuele proprio davanti a Palazzo di Città per protestare su una serie di temi: l’abbattimento forsennato degli alberi (con gli ultimi contestati casi in via Di Vittorio), la carenza di parcheggi (proprio nel Municipio 2 si rischia un deficit di quasi 600 stalli), la mobilità divenuta molto complicata, i contorni di un progetto senz’altro ambizioso, ma dai contorni non ancora del tutto chiari fino ad una cittadinanza che teme la compromissione di lavoro e quotidianità.
L’intero commercio della città rischia di deperire come è stato ridotto quello di via Manzoni.
L’adesione si preannuncia massiccia: lunedì il centro cittadino sarà davvero ad alta tensione.
Ogni persona che ha a cuore il verde pubblico sarà la benvenuta.
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