ACQUAVIVA DELLE FONTI – Domenica 11 ottobre 2026, alle 19, andrà in scena ARIANNA | Istruzioni per uscire dal labirinto, spettacolo interpretato da Debora Caprioglio e diretto da Alessandra Pizzi.
L’appuntamento, fuori abbonamento, è presentato da AncheCinema in collaborazione con il Comune di Acquaviva delle Fonti ed Ergo Sum Produzioni e anticipa la programmazione della stagione teatrale 2026/2027 del Luciani, che sarà annunciata prossimamente.
Al centro della pièce c’è una figura della mitologia greca spesso relegata ai margini del racconto: Arianna, la donna che consegna a Teseo il filo indispensabile per trovare la strada fuori dal labirinto e sconfiggere il Minotauro. Ma cosa accade alla protagonista quando l’eroe se ne va e la sua storia sembra improvvisamente finita?
È proprio da questa domanda che prende forma lo spettacolo di Alessandra Pizzi, che sceglie di rileggere il mito con uno sguardo contemporaneo, restituendo ad Arianna una dimensione più complessa e lontana dall’immagine della donna abbandonata e senza possibilità di riscatto.
Sul palco, Debora Caprioglio dà voce a una protagonista alle prese con una frattura che diventa occasione di cambiamento. L’abbandono non rappresenta più il punto conclusivo della vicenda, ma l’inizio di un percorso personale nel quale Arianna deve ritrovare sé stessa e ridefinire il proprio ruolo.
Il celebre filo assume così un significato diverso. Non è più soltanto lo strumento che permette a Teseo di orientarsi nel labirinto, ma diventa una metafora della capacità di ritrovare la propria direzione quando le certezze vengono meno.
Il labirinto, del resto, non appartiene soltanto al mondo antico. Nella rilettura proposta dallo spettacolo diventa una condizione umana, fatta di paure, ostacoli, legami e situazioni dalle quali può sembrare impossibile uscire. Anche il Minotauro cambia volto e diventa la rappresentazione di ciò che impedisce di andare avanti.
Con ironia e disincanto, ARIANNA | Istruzioni per uscire dal labirinto invita quindi a guardare il mito da una prospettiva diversa: quella di una donna che, dopo essere stata lasciata indietro, decide di non rimanere prigioniera della propria storia.
La protagonista non attende un nuovo salvatore. Attraversa la propria crisi, si interroga, affronta le proprie contraddizioni e arriva progressivamente a riappropriarsi della propria identità. È in questo passaggio che Arianna smette di essere soltanto un personaggio della mitologia e diventa una figura capace di parlare al presente.
Il percorso teatrale si muove dunque tra passato e contemporaneità, utilizzando una storia conosciuta per affrontare temi universali: la perdita, il cambiamento, la paura di smarrirsi e la possibilità di ricominciare.
Per informazioni è possibile utilizzare il servizio SMS/WhatsApp al 329 649 9552.
Per le esigenze delle persone con disabilità è disponibile il numero 380 101 3469.
L’iniziativa si svolge con il sostegno del POC Puglia 2021-2027 e rappresenta il primo appuntamento della stagione di prosa 2026/2027 del Luciani, la cui programmazione completa sarà resa nota a breve.
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