“Giustizia emotiva” – Il saggio di umanesimo giuridico dell’Avv. Centrone introduce il concetto di grammatica emotiva del diritto. Il simposio a Bari

Può una decisione essere giuridicamente corretta ma rivelarsi, nella vita reale delle persone, difficile da applicare? E quanto incidono paura, rabbia, sofferenza e conflitto nelle vicende che arrivano ogni giorno davanti ad avvocati, magistrati, consulenti e operatori sociali?

Da questi interrogativi nasce “Giustizia Emotiva”, il saggio dell’Avv. Romina Centrone, pubblicato da Cacucci Editore e presentato nel febbraio 2026 alla Camera dei Deputati, a Montecitorio, su invito dell’On. Marco Lacarra.

L’opera propone una visione di umanesimo giuridico nella quale il rigore della norma incontra la realtà concreta delle persone. Al centro vi è quella che Centrone definisce la “grammatica emotiva del diritto”: la capacità dell’avvocato (e di tutte le figure professionali chiave coinvolte all’interno del processo giudiziario) di comprendere il vissuto umano che accompagna il conflitto e di tradurlo, senza esserne travolto, in fatti, prove, categorie giuridiche e scelte processuali.

Una prospettiva particolarmente significativa nel diritto familiare e minorile, dove dietro ogni fascicolo esistono relazioni, figli, fratture e fragilità che non possono essere ignorate se si vuole costruire una decisione realmente efficace e destinata a durare.

Da queste riflessioni prende forma il simposio “Giustizia Emotiva e buone prassi professionali in materia familiare e minorile”, in programma mercoledì 21 ottobre 2026, alle ore 15.00, presso la Sala Consiliare dell’Ordine degli Avvocati di Bari, VI piano del Palazzo di Giustizia.

Non una semplice presentazione del libro, ma un confronto tra magistrati, avvocati, rappresentanti delle istituzioni, docenti e professionisti della relazione d’aiuto, chiamati a interrogarsi sulle buone prassi attraverso cui il sistema giustizia può diventare più aderente alla complessità delle vicende umane che è chiamato a governare.

Il principio da cui muove il confronto è semplice quanto ambizioso: le emozioni non devono sostituire il diritto, ma essere comprese e governate attraverso il diritto. Perché una giustizia capace di ascoltare può contribuire non soltanto a definire un procedimento, ma a evitare che il conflitto, non realmente ricomposto, torni poco dopo nelle aule giudiziarie.

L’evento è organizzato da INDIFAPP – Istituto Nazionale di Diritto della Famiglia, della Persona e del Patrimonio, con il patrocinio gratuito del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari, Comune di Bari – Municipio 1, Associazione Donne Giuriste Italia – Sezione di Bari, Associazione Italiana Magistrati Onorari Minorili (A.I.M.O.M.), Associazione Matria e AssoCounseling – Associazione Professionale di Categoria.

Il corso è accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari con 3 crediti formativi (2 ordinari e 1 deontologico) e da AssoCounseling con 3 crediti formativi.

Programma:

Saluti istituzionali

Avv. Salvatore D’Aluiso – Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari
Dott.ssa Valeria Montaruli – Presidente del Tribunale per i Minorenni di Bari
Dott. Alfonso Orazio Maria Pappalardo – Presidente del Tribunale di Bari
Prof. Avv. Antonio Felice Uricchio – Board AVEPRO, Santa Sede
Avv. Elisabetta Vaccarella – Vicepresidente del Consiglio Regionale della Puglia

Modera

Avv. Serena Triggiani – Past President del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari

Intervengono con l’autrice

On.le Marco Lacarra – Deputato della Repubblica
Dott. Mauro Gasparre – Magistrato Onorario presso la Sezione Penale del Tribunale di Trani
Dott.ssa Cristina Baldi – Magistrato Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Bari
Avv. Paola Perchunno – Legal Counselor, Consiglio Ordine Avvocati Bari

Conclusioni

Avv. Gabriella Panaro – Presidente A.D.G.I. Sez. Bari
Dott.ssa Annamaria Ferretti – Presidente Municipio 1, Bari
Dott. Michele Bulzis – Presidente Associazione Italiana Magistrati Onorari Minorili
Dott.ssa Mariangela Parisi – VicePresidente AssoCounseling
Prof.ssa Nilde Bonfrate – Presidente Ass.ne Matria

Patrocini

L’evento gode del patrocinio gratuito di:

Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari
Comune di Bari – Municipio 1
A.D.G.I. – Associazione Donne Giuriste Italia, Sezione di Bari
A.I.M.O.M. – Associazione Italiana Magistrati Onorari Minorili
Ass.ne Matria
AssoCounseling – Associazione Professionale di Categoria

Crediti formativi

Sono riconosciuti dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari 3 crediti formativi: 2 ordinari + 1 deontologico, previa registrazione attraverso la piattaforma Sfera.

Sono inoltre riconosciuti 3 crediti AssoCounseling.

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