Lezioni a rischio in tutta Italia oggi, venerdì 16 ottobre, per lo sciopero di docenti, dirigenti e personale ATA. A comunicarlo è stato nei giorni scorsi il Ministero dell’Istruzione e del Merito con l’avviso n. 60 del 9 ottobre 2026, relativo alle azioni di sciopero nel Comparto e nell’Area Istruzione e Ricerca. In realtà, le mobilitazioni annunciate sono due: una a carattere nazionale, proclamata dal sindacato SISA, e una limitata alle istituzioni scolastiche della provincia di Livorno, indetta dall’USB Pubblico Impiego Scuola.
Al centro della protesta nazionale ci sono i salari, con la richiesta di un incremento del 20% degli stipendi per recuperare l’inflazione, e il lavoro precario.
Quali ripercussioni per gli studenti? Le istituzioni scolastiche – fa sapere il MIM – interessate dovranno valutare le possibili conseguenze sul regolare svolgimento delle attività didattiche e dei servizi, secondo le procedure previste dalla normativa sugli scioperi. Si ricordi che la scuola si fermerà anche il prossimo 30 ottobre, in occasione degli scioperi generali. Molto dipenderà dal numero di adesioni, con i dirigenti che potranno disporre l’ingresso posticipato, l’uscita anticipata o la sospensione delle lezioni a seconda delle esigenze.
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