Guerra nella Dc: quella nazionale sta con Fitto, quella pugliese con Emiliano. Come finira’?

IL LEADER DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA CUGLIARI HA DICHIARATO L’APPOGGIO DEL SUO PARTITO AL CANDIDATO DEL CENTRO DESTRA RAFFAELE FITTO E DIFFIDATO IL GOVERNATORE DELLA PUGLIA MICHELE EMILIANO DALL’USO DEL SIMBOLO DELLA DC FRA I QUATTORDICI CHE LO SOSTERRANNO ALLE PROSSIME ELEZIONI. CANCELLI HA ANCHE SOSPESO I REFERENTI PUGLIESI COSIMO DAMIANO TRAMONTE E GIUSEPPE CORTESE, IMMORTALATI L’ALTRO GIORNO CON IL CARTELLO DELLO SCUDO CROCIATO SUL PRATO DELL’ALBERGO BARESE DOVE EMILIANO HA PRESENTATO LE LISTE A SUO SOSTEGNO. NON ERANO AUTORIZZATI AD USARE IL NOME DELLA DC, SOSTIENE CUGLIARI, IN QUANTO IL PARTITO IN PUGLIA E’ SCOMPARSO DA OLTRE TRE ANNI. L’USO DEL SIMBOLO, AGGIUNGE, E’ STATO ATTRIBUITO AI DIRIGENTI NAZIONALI DA UNA SENTENZA CIVILE EMANATA NEL 2010 DALLA CORTE DI CASSAZIONE A SEZIONI UNITE. UN CLAMOROSO RIBALTONE! PRONTA LA REPLICA DEI DUE SOSPESI:” LA DEMOCRAZIA CRISTIANA NON CAMBIA IDEA, APPOGGEREMO EMILIANO”, REPLICA INFATTI STIZZITO LO SCOMUNICATO COSIMO TRAMONTE. UNA GUERRA INTERNA, INSOMMA, DAGLI ESITI IMPREVEDIBILI CHE HA PARECCHIO IMBARAZZATO EMILIANO. NON E’ ESCLUSO CHE LA DC VENGA RIMPIAZZATA NEL CARTELLO ELETTORALE CON UN ALTRO SIMBOLO DELLA GALASSIA CENTRISTA.

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