
L’emergenza sanitaria ha penalizzato fortemente un settore che è il fiore all’ occhiello dell’ Italia, quello dell’ enogastronomia. Il presidente di Fiepet Confesercenti Bari, Giancarlo Banchieri: “300mila imprenditori e 1,2 milioni di lavoratori non rischiano di dover cambiare mestiere, ma di perderlo per una crisi di cui non hanno responsabilità”. “Le difficoltà di ristoranti e bar non sono dovute ad un cambiamento repentino del mercato e dei consumatori. Piuttosto, sono da imputare al crollo del turismo e ad uno smartworking – a nostro avviso organizzato in modo poco smart – che sta svuotando i centri storici e mettendo in crisi modelli di consumo consolidati. È come se avessero chiuso le vie d’accesso alle nostre imprese, impendendo ai nostri clienti di raggiungerci”.
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