A Bari la prima fabbrica di Dpi di proprietà della Regione.

La Regione Puglia – prima in Italia – sarà in grado di produrre 30 milioni di dpi al giorno: i lavori di adeguamento del caponnanone sono iniziati lo scorso marzo in piena pandemia

La Puglia si mette in proprio e avvia la produzione di Dpi, dispositivi di protezione individuale – mascherine chirurgiche, mascherine FFP2 e FFP3 anche con valvola, camici, calzari, tute, copricapo – nello stabilimento di proprietà della Regione,l’ex Ciapi di Bari in via Corigliano, nella sede che fino a pochi mesi fa ospitava alcuni uffici regionali.

Le mascherine FFP3 con valvola prodotte nella fabbrica della Regione Puglia costeranno 0,27 centesimi l’una; mentre per le mascherine FFP2 il costo sarà di 0,16 euro. I lavori per adeguare il capannone al nuovo utilizzo  sono iniziati il 30 marzo 2020, con la bonifica a cui è seguita la ristrutturazione.

All’interno sono state montate tre linee di produzione: una per le chirurgiche e due per FFP2 e FFP3. Per la produzione ci sono anche macchine a controllo numerico per il taglio e il confezionamento dei camici e la saldatura al nastro, oltre che per la sanificazione.

Al centro ci sono stazioni di taglio e cucito e 26 postazioni per l’assemblaggio. La fabbrica è completata da magazzini e uffici gestionali. Le linee di produzione sono di fabbricazione cinese, gli altri macchinari di produzione italiana e pugliese. Il costo complessivo dei macchinari e del loro allestimento è di circa 1,2 milioni di euro. La fabbrica ha un laboratorio di prova per la verifica della qualità dei prodotti, per mantenere gli standard di qualità acquisiti.

La missione dello stabilimento produttivo  è quella di fornire Dpi, senza sostituirsi alle aziende private, per mantenere in sicurezza il sistema sanitario, e il sistema di protezione civile regionale, anche in caso di penuria di mercato.

Promo