C’è anche il palazzo che ospita l’Acquedotto Pugliese di Bari nella mappatura del patrimonio pugliese di Assocastelli e Mycicero.
Il palazzo fu realizzato negli anni ’30 e a volerlo fu l’ingegnere Gaetano Postiglione di Foggia che fu il secondo presidente dell’Acquedotto Pugliese dopo il Conte Giuseppe Pavoncelli. Postiglione, che in seguito divenne sottosegretario alle comunicazioni, affidò il progetto all’ingegnere ravennate Cesare Brunetti che era già alle dipendenze dell’acquedotto.
L’edificio è realizzato in stile romanico pugliese e presenta facciate rivestite in pietra di Trani.Gli arredi e i decori interni sono opera del celebre architetto e pittore romano Duilio Cambellotti. Si narra che i rapporti tra Brunetti e Cambellotti non fossero idilliaci per via delle differenti vedute e che fu proprio Postiglione a mediarli, consentendo di portare a termine l’imponente edificio.
L’Associazione invita i pugliesi a segnalare un castello, una chiesa, un palazzo o una villa per inserirla nella mappatura del patrimonio.
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