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La riflessione quotidiana sul Vangelo di Monsignor Francesco Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE
DOMENICA, 20 DICEMBRE 2020
IV DOMENICA DI AVVENTO
– ANNO B
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«Stillate, cieli, dall’alto,
le nubi facciano piovere il Giusto;
si apra la terra e germogli il Salvatore.» (Cfr. Is 45,8)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

VANGELO
Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.
✠ Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,26-38).
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.
Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

MEDITAZIONE
San Beda il Venerabile [(ca 673-735) monaco, dottore della Chiesa],
Omelie per l’Avvento, n. 3; CCL 122, 14-17

“Il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine”

“L’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.” Quanto si dice della casa di Davide non riguarda solo Giuseppe, ma anche Maria. Poiché la Legge prescriveva che ogni uomo doveva sposare una donna della sua tribù e della sua famiglia, come testimonia l’apostolo paolo che scrive a Timoteo: “Ricordati che Gesù Cristo, della stirpe di Davide, è risuscitato dai morti, secondo il mio vangelo” (2 Tim 2,8). (…)
“Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre”. Il trono di Davide designa qui il potere sul popolo d’Israele, che Davide governò a suo tempo con zelo pieno di fede (…). Il popolo che Davide guidò con potere temporale, Cristo lo guiderà con grazie spirituali verso il Regno eterno (…).
“Regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe “. La casa di Giacobbe designa la Chiesa universale che per la fede e la testimonianza a Cristo si ricollega al destino dei patriarchi, sia per coloro che hanno avuto origine carnale dalla loro stirpe, sia per coloro che, nati secondo la carne in altre nazioni, sono rinati in Cristo, per mezzo del battesimo nello Spirito. E’ su questa casa di Giacobbe che egli regnerà per sempre: “e il suo regno non avrà fine”. Sì, il regno su di lei nella vita presente, quando egli governa il cuore degli eletti dove abita, per la loro fede e amore in lui; ed egli li governa con continua protezione, per farli giungere ai doni della retribuzione celeste; regna nel futuro, quando, terminato l’esilio temporale, li introduce nel soggiorno della patria celeste. E là si rallegrano di ciò che la sua presenza visibile ricorda loro continuamente di non fare altro che cantare le sue lodi.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
Dio grande e misericordioso,
che tra gli umili poni la tua dimora,
concedi alla tua Chiesa la fecondità dello Spirito,
perché, sull’esempio di Maria,
accolga il Verbo della vita e, come madre gioiosa,
lo consegni all’attesa delle genti. Per Cristo nostro Signore. Amen.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Ecco la serva del Signore:
avvenga per me secondo la tua parola. » (Lc 1,38)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata e buona domenica.
+ don Francesco

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