Bariseranews.it – Oltre la notizia

Nuova Oculistica al Policlinico: intensificati interventi in day service e trapianti

528 Visite

Il Policlinico, dopo anni di attesa, finalmente da oggi può contare sul nuovo padiglione di Oculistica più funzionale, più moderno e più igienico grazie a particolari percorsi. Sono infatti terminati i lavori nel reparto ristrutturato e riqualificato. Nei due piani della nuova sede hanno trovato posto il blocco operatorio, con tre sale operatorie dedicate e tre ambulatori chirurgici attrezzati, corridoi sterili, percorsi di uscita per lo sporco separati, aree di sterilizzazione e un nuovo accesso con l’ascensore montaletti, tutto al primo piano. Al secondo piano, invece, ci sono le stanze per 14 posti letto per le degenze in nuovo spazi (sei quelli attivi da oggi, da lunedì si aggiungeranno gli altri 8).

Il nuovo padiglione consentirà di incrementare il numero degli interventi chirurgici agli occhi, così come saranno aumentate le prestazioni ambulatoriali e i tempi di attesa saranno ridotti, come annuncia il commissario del Policlinico.
“La nuova sede della clinica di Oculistica, con ambienti ampi e attrezzature moderne, rappresenta un importante traguardo, atteso da anni, per tutto il Policlinico – commenta Vitangelo Dattoli – Grazie alle nuove sale operatorie sarà possibile potenziare l’assistenza sanitaria accorciando i tempi di attesa per gli interventi. La riqualificazione degli spazi, con la riorganizzazione e il rafforzamento delle attività chirurgiche, consentirà inoltre di incrementare l’attività trapiantologica di cornee per la quale il Policlinico di Bari rappresenta un punto di riferimento per tutta la Puglia”.

Grazie alla tecnologia la quasi totalità delle prestazioni oculistiche viene eseguita in day service, in particolare per gli interventi più frequenti per risolvere problemi quali la degenerazione maculare essudativa, la cataratta e le complicanze oculari del diabete, tra i più numerosi eseguiti al Policlinico. Non sono da meno i trapianti di cornea, per i quali però è necessario il ricovero in degenza, interventi necessarie per alcune patologie della retina, nei casi di giudizio anestesiologico alto o severo e per i tumori.

Il nuovo reparto era attesto da anni, tra l’altro i lavori erano stati interrotti a causa della pandemia da covid, “stiamo richiamando tutti i nostri pazienti che hanno aspettato mesi per avere una data di intervento, riusciremo a smaltirli tutti nei prossimi mesi – dichiara il professor Gianni Alessio, direttore dell’unità operativa di Oftalmologia universitaria – Rimangono valide le regole sul distanziamento dovute alla pandemia: il paziente può essere accompagnato in ospedale ma dovrà entrare da solo nel reparto, in clinica, infatti, possono accedere solo persone tamponate nelle 24-48 ore precedenti per questioni di sicurezza, i parenti dunque rimangono fuori. Nella nuova struttura interamente dedicata ad Oculistica ci sono due percorsi separati: uno per i day service per quei pazienti che sono sottoposti a interventi in anestesia locale e possono subito tornare a casa e uno differenziato per chi invece viene ricoverato”.

Promo