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Litorale Sud, in gara la progettazione delle opere di difesa dalle onde

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Circa 10 milioni di euro per mettere in sicurezza i punti più fragili del litorale sud, oggi minacciati dal moto ondoso e dall’erosione costiera. E’ questa la cifra che il Comune di Bari ha stimato di investire nel breve termine, intervenendo sul tratto che va dal limite sud della spiaggia di Torre Quetta fino al quartiere di Torre a Mare.
Per progettare le opere in questione, il 19 febbraio è stata pubblicata sul sito dell’ente la gara d’appalto che permetterà di affidare le indagini propedeutiche, la progettazione di livello definitivo ed esecutivo, le attività di supporto e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. Il bando è aperto fino al 26 marzo ed è rivolto a professionisti singoli, raggruppati o in società, con l’affiancamento di un geologo, di un archeologo e di una figura dedicata al coordinamento della sicurezza. L’importo a base d’asta è di 466.627,23 euro.

I punti critici su cui intervenire sono già stati individuati con uno studio di fattibilità diretto dal prof. Alberto Ferruccio Piccinni del Politecnico di Bari. Nel dettaglio sono interessati alcuni tratti di Strada detta della Marina, il bistrattato lungomare di San Giorgio, dove si prevede il ripristino dei muri di sostegno e delle porzioni stradali danneggiate dai fenomeni di scavalco e inondazione, la messa in sicurezza dei due guardrail usurati e il rifacimento della relativa segnaletica orizzontale e verticale.
A Torre a Mare l’ambito di intervento si concentra invece su via Trulli, dove a gennaio scorso è già partito il cantiere per un progetto di restyling sperimentale. Una parte della strada è attualmente interdetta al transito, sia veicolare che pedonale, a causa del progressivo cedimento della scogliera. Per difendere la costa dal moto ondoso è stato previsto il ripascimento protetto con ciottoli arrotondati, opera ritenuta più urgente delle altre e stimata da sola sui 4,5 milioni di euro. Il Comune riferisce di aver già stanziato i fondi necessari e di voler partire da questo intervento una volta terminata la progettazione.

La notizia è senza dubbio positiva anche se, trattandosi di questioni annose, appare evidente che si sia aspettato un po’ troppo tempo per agire. Ora l’auspicio è che gli step successivi, fino all’esecuzione materiale dei lavori, procedano speditamente per restituire quanto prima sicurezza e fruibilità a questo tratto di costa. Rivolgiamo un appello al Comune affinché predisponga anche il completamento del marciapiede con muretto su Strada detta della Marina, nei tratti dove oggi non c’è nessun tipo di protezione, così da garantire l’incolumità dei pedoni e degli automobilisti.

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