Bariseranews.it – Oltre la notizia

Stabile la donna barese in coma vaccinata AstraZeneca. Il personale della scuola confuso si interroga

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Sono stabili le condizioni della coordinatrice didattica di 42 anni ricoverata due notti fa al Policlinico e a cui sono statio riscontrati trombi ai seni venosi cerebrali. La donna e’ in coma e come noto era stata vaccinata con AstraZeneca qualche giorno prima, accusando gli stessi problemi che hanno indotto le autorita’ sanitarie di quasi tutta Europa a sospendere l’erogazione del siero suddetto. Non vi e’ al momento alcuna certezza della correlazione vaccino-trombi venosi e infatti su questo stanno lavorando gli esperti dell’Ema, dell’Aifa e degli organismi omologhi di Francia, Germania e Spagna. Suscita perplessita’ la circostanza che gli episodi gravi si siano verificati nella quasi tiotalita’ nei soggetti vaccinati con AstraZeneca e non con altri vaccini. C’e’ chi ha ricevuto la prima dose ed e’ ora preoccupato, c’e’ chi avrebbe dovuto riceverla ed ora e’ orientato a prendere tempo o comunque a rinunciare. Insomma la gente e’ un po’ confusa perche’ se da un lato le autorita’ sanitarie tendono a tranquillizzare, dall’altro non sa spiegarsi perche’ allora quel vaccino sia stato sospeso. Perplessita’ legittime che animano il dibattito in rete e sulle chat. Bollenti i whatsapp del personale della scuola che aveva da poco iniziato a vaccinarsi col prodotto su cui ora va fatta chiarezza. Peraltro la procura di Biella ha chiesto ed ottenuto in tutta Italia il sequestro dei vaccini AstraZeneca contrassegnati con la sigla ABV5811 la stessa serie con cui era stata vaccinata una persona successivamente deceduta. 737 dosi sono state sequestrate anche in provincia di Bari e nella Bat. Il problema e’ che ora i vaccini scarseggiano perche’ le dosi di Moderna e Pfeizer-Biontech sono limitate avendo la Comunita’ Europea prenotato soprattutto dosi di AstraZeneca.

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