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L’assessora Bottalico positiva, intanto è praticamente pronto un hub vaccinazioni in Fiera

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“Dopo un lunghissimo anno alle prese con la pandemia, in cui più volte ho schivato il colpo, ora il Covid ha travolto anche me”. Sono le parole che l’assessora al Welfare del Comune di Bari, Francesca Bottalico, ha scritto sul suo profilo Facebook per far sapere di aver contratto il virus.

“Per fortuna la situazione è sotto controllo, – ha continuato l’assessora – sono a casa e i sintomi sono meno dolorosi rispetto ai primi giorni. Mi scuso con tutti e tutte voi ma dovrò staccare per un po’ dai messaggi, dalle mail, dal ritmo quotidiano. C’è un tempo per ogni cosa, per me ora è il tempo della cura”.

Tuttavia non mancano le buone notizie: entro la fine di questa settimana è prevista l’attivazione delle prime postazioni nel padiglione 7 della Fiera del Levante a Bari, destinato alle vaccinazioni di massa.

È ancora in fase di allestimento, ma sarà il più grande centro per le somministrazioni di tutta la Puglia. Si sviluppa su una superficie di 2300 metri quadrati ed è dotato di percorsi differenziati per utenti e operatori sanitari: all’interno 20 postazioni, due sale di preparazione, 4 spogliatoi, 2 sale di attesa, 2 sale osservazione, una sala relax e servizi igienici.

“La struttura è stata realizzata secondo criteri di comfort e accoglienza per la popolazione – dichiara dg Asl Bari, Antonio Sanguedolce – è un fiore all’occhiello che potrà – una volta portate a regime tutte le postazioni –rispondere alla adesione sempre più larga dei cittadini che vogliono partecipare alla campagna vaccinale anti Covid”.

Il padiglione 7 è uno dei 20 hub che la ASL di Bari sta attivando su tutto il territorio provinciale in linea con il piano regionale di somministrazione dei vaccini che già da aprile – dopo la conclusione degli over 80 – sarà aperto ad altre categorie e ad altre fasce di età, come fissato dai criteri regionali e ministeriali di somministrazione.

Finora le dosi somministrate complessivamente dalla Asl di Bari a personale scolastico e Forze dell’ordine sono 31.889

Le prime dosi a queste ultime due categorie, effettuate principalmente con Astrazeneca, sono state quasi completate del tutto. In settimana si recupereranno anche le vaccinazioni che erano state sospese la scorsa settimana a seguito del momentaneo blocco di Astrazeneca e poi riprogrammate.

Intanto ieri mattina Direzione penitenziaria e Unità di medicina penitenziaria di Bari hanno avviato le prime 72 vaccinazioni nel carcere di Bari destinate a detenuti e agenti penitenziari. Le vaccinazioni proseguiranno anche oggi con altre 84 somministrazioni.

“Sono 31.357 gli over 80 che hanno completato il ciclo, ora si procede in tutte le province anche con le vaccinazioni domiciliari delle persone in questa fascia d’età”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla sanità Pier Luigi Lopalco, dopo l’arrivo in Puglia di più di 79mila dosi del vaccino Pfizer.

“I primi effetti sulla pandemia già si osservano: – commenta Lopalco – è crollato il numero di casi fra gli operatori sanitari ed i casi fra gli ultra 80enni sono per la prima volta inferiori a quelli registrati nelle fasce di età più giovani. Il sistema Puglia è già pronto per somministrare fino a 50mila vaccini al giorno”.

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