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«Nel giorno del giudizio, Tiro e Sidòne saranno trattate meno duramente di voi», il caffè spirituale di mons. Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE
MARTEDÌ, 13 LUGLIO 2021
MARTEDÌ DELLA XV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI)
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«Nella giustizia contemplerò il tuo volto,
al mio risveglio mi sazierò della tua presenza.» (Cf. Sal 16,15)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Nel giorno del giudizio, Tiro e Sidòne e la terra di Sòdoma saranno trattate meno duramente di voi.
✠ Dal Vangelo secondo Matteo
(Mt 11,20-24).
In quel tempo, Gesù si mise a rimproverare le città nelle quali era avvenuta la maggior parte dei suoi prodigi, perché non si erano convertite: «Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a voi, già da tempo esse, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, Tiro e Sidòne saranno trattate meno duramente di voi.
E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perché, se a Sòdoma fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a te, oggi essa esisterebbe ancora! Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, la terra di Sòdoma sarà trattata meno duramente di te!».

MEDITAZIONE
Catechismo della Chiesa cattolica
§ 1427-1432

Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino”

Gesù chiama alla conversione. Questo appello è una componente essenziale dell’annuncio del Regno: “Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è ormai vicino; convertitevi e credete al Vangelo” (Mc 1,15 ). Nella predicazione della Chiesa questo invito si rivolge dapprima a quanti non conoscono ancora Cristo e il suo Vangelo. Il Battesimo è quindi il luogo principale della prima e fondamentale conversione. (…)
Ora, l’appello di Cristo alla conversione continua a risuonare nella vita dei cristiani. Questa seconda conversione è un impegno continuo per tutta la Chiesa che “comprende nel suo seno i peccatori” e che, “santa insieme e sempre bisognosa di purificazione, incessantemente si applica alla penitenza e al suo rinnovamento” (Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 8). Questo sforzo di conversione non è soltanto un’opera umana. E’ il dinamismo del “cuore contrito” (Sal 51,19 ) attirato e mosso dalla grazia a rispondere all’amore misericordioso di Dio che ci ha amati per primo (Cf 1Gv 4,10). (…)
Il cuore dell’uomo è pesante e indurito. Bisogna che Dio dia all’uomo un cuore nuovo (Ez 36,26-27). La conversione è anzitutto un’opera della grazia di Dio che fa ritornare a lui i nostri cuori: “Facci ritornare a te, Signore, e noi ritorneremo” (Lam 5,21 ). Dio ci dona la forza di ricominciare. E’ scoprendo la grandezza dell’amore di Dio che il nostro cuore viene scosso dall’orrore e dal peso del peccato e comincia a temere di offendere Dio con il peccato e di essere separato da lui. Il cuore umano si converte guardando a colui che è stato trafitto dai nostri peccati (Cf Gv 19,37; Zc 12,10).

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità.
perché possano tornare sulla retta via,
concedi a tutti coloro che si professano cristiani
di respingere ciò che è contrario a questo nome
e di seguire ciò che gli è conforme. Per il nostro Signore Gesù Cristo.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Oggi non indurite il vostro cuore,
ma ascoltate la voce del Signore.» (Cf. Sal 94,8ab)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.
+ don Francesco

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