Chiudono una strada al traffico e ai residenti per far festa. Nei guai coppia e invitati

Stupore. È decisamente la parola giusta da utilizzare per comprendere quanto è stato scoperto ieri sera dagli agenti della Polizia Locale di Bari e dagli agenti della Polizia di Stato.

Una coppia aveva occupato una strada, via Michele De Napoli, vicinissima a via Capruzzi, chiudendola al traffico, per una festa. Dovevano festeggiare. Non si sa bene cosa, ma dovevano festeggiare con amici e parenti, forse una ricorrenza, con tanta musica e palloncini.

Con l’intervento delle forze di polizia la festa è finita subito. A carico degli organizzatori sono subito scattate le sanzioni per occupazione abusiva di suolo pubblico e imbrattamento della sede stradale.

Riportato l’ordine nella strada, per la gioia degli automobilisti e dei residenti, ora è in corso la ricostruzione dell’evento, ascoltando le varie versioni di partecipanti. Al termine delle indagini e con un quadro probatorio più chiaro, ci potrebbero essere altre sanzioni.

In una nota ufficiale, il comandante della Polizia Locale di Bari, il gen. Michele Palumbo, ha dichiarato: «Con tutto il buonismo e la dovuta comprensione che oggi caratterizzano parte della nostra società,  è  comunque inaccettabile che per goliardia o festeggiamenti personali si possa immaginare di chiudere al transito o alla pubblica fruibilità una strada, infischiandosene degli altri».

Bisogna sempre ricordarsi che viviamo in una società organizzata da regole civili e compromessi per il bene di tutti. La mia libertà finisce dove inizia quella degli altri. Se si chiude una strada per festeggiamenti privati nulla vieta che si possano creare situazioni pericolose e illegali e che si possa trattare di un abuso. E quindi poi dover subire le sanzioni.

Per cui, meglio organizzare una festa in casa, o in una proprietà privata, o in un locale autorizzato per queste manifestazioni. In questo modo, sicuramente non si sbaglia e non si finisce nei guai con la legge.

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