Può l’esperienza turistica generare un cambiamento nelle persone? Sarà questa la provocazione da cui partirà Paola Rizzitelli, Wellness Economy Strategy Consultant, founder del brand “Sinergie per il Benessere” e relation manager di Federspa, venerdì 3 marzo 2023 alle 11.30 nella sala Hospitality, nell’ambito della fiera internazionale del turismo BTM (Business Tourism Management) Italia, che per la nona edizione si svolgerà a Bari, alla Fiera del Levante.
Rizzitelli terrà lo speech dal titolo: “Transformative Wellness per rilanciare l’esperienza turistica nel settore del benessere”, con successiva presentazione del libro “Il Turismo evoluto ed evolutivo. Strategie per co-creare benessere collettivo attraverso l’esperienza” (pp. 156, 14.50 €), prodotto editoriale curato da Bookness e strumento di divulgazione dei nuovi trend della Wellness Destination.
Rizzitelli si fa portavoce di un turismo evoluto ed evolutivo basato sulla sperimentazione, da parte del fruitore, di un’esperienza trasformativa e profondamente innovativa. Ovvero una serie concatenata di eventi che si svolgono nello spazio e nel tempo, non solo da creare ma anche da far percepire, capaci così da generare un cambiamento psicofisico nell’individuo e nuove consapevolezze, in grado di influenzare le sue scelte future e il suo stile di vita. Eventi che toccano le diverse dimensioni del benessere e che si snodano durante tutta la vacanza, dall’ingresso nella struttura sino al saluto in reception, sentendosi cambiati e con il desiderio di rivivere quell’esperienza e di portare a casa qualcosa di ciò che si è imparato.
È un turismo che sposa la definizione di Benessere propria del Turismo del Benessere, uno degli undici settori dell’Industria del Benessere come classificata dal Global Wellness Institute (GWI), ovvero un viaggio legato al mantenimento e miglioramento del proprio benessere in una visione multidimensionale a 360° (benessere relazionale, spirituale, ambientale, fisico e mentale). Secondo l’ultimo report globale “The future of Wellness – 2023 Trends”, il Turismo del Benessere è al secondo posto tra le 12 tendenze Wellness del 2023, confermando il desiderio di esperienze sempre più immersive, dove i “viaggiatori sono ora alla ricerca di esperienze culturali molto più profonde e con un’attenzione maggiore alla cura sia della terra sia di se stessi”.
Il turismo evoluto ed evolutivo
Secondo Rizzitelli, per dare una nuova impronta al turismo, i concetti di viaggio e di vacanza si devono fondere e il turista farsi esploratore fuori e dentro se stesso. In questa dimensione, da parte dell’operatore, si tratta non solo di creare l’esperienza, ma anche di comunicarla efficacemente, lavorando sulla percezione e sulla consapevolezza, secondo quello che è il ciclo dell’apprendimento esperienziale di Kolb.
È questa la visione di un turismo rigenerato, evoluto e consapevole, in grado di educare e trasferire, attraverso l’esperienza, concetti e consapevolezze utili all’evoluzione sia personale sia collettiva. Il turismo è evoluto, quando ha capito la sua forza persuasiva ed educativa, reinterpreta il benessere e assume un ruolo strategico nel progetto globale di una società e di un ambiente più sani.
«Questa visione non è utopistica – puntualizza Rizzitelli nel suo ultimo libro – e si basa su segnali molto evidenti, realtà già esistenti. Tante situazioni virtuose, spesso isolate o nascoste (strutture, associazioni, progetti), dimostrano che il turismo, da qualche parte, ha già fatto la scelta evolutiva e che tantissime persone lo stanno cercando. Il passo successivo è considerare normale e non eccezionale l’agire per il miglioramento del benessere collettivo e ambientale. L’obiettivo è diffondere la cultura del benessere e nuove abitudini attraverso l’esperienza, che non è solo da creare ma anche da comunicare».
“Lusso dell’anima”, togetherness e “bleisure”
La visione di turismo promossa da Rizzitelli rientra a pieno titolo anche in quello che, nell’ambito hospitality, viene definito come “lusso dell’anima”, a indicare nel lusso la ricerca di quello che manca a molte persone, in questo caso una vita equilibrata, un sano stile di vita e il tempo per conoscersi meglio. E lo si è capito bene in questi ultimi anni.
Fa parte di questa ricerca anche il concetto di togetherness, ossia il bisogno delle persone, oggi più che mai, di stare insieme in luoghi che non siano di massa, privilegiando il fatto di vivere esperienze di condivisione, sentendosi parte di qualcosa, sentendosi vicine alle culture e comunità locali. Si ribadisce così il concetto del turismo slow, che porta a far sentire i turisti “cittadini temporanei” di un determinato luogo. Una tendenza confermata, di nuovo, dal report mondiale, che rileva come prima tendenza del 2023 quella del “social wellness”, che invade ogni segmento della nostra vita.
Un’altra provocazione che sarà esplorata da Rizzitelli nel suo speech è quello di “bleisure”, termine che nasce dalla combinazione tra viaggio d’affari (dall’inglese business) e viaggio di piacere (leisure). Si tratta di unire ai viaggi business del MICE travel (Meetings, Incentives, Conferences, Exhibitions), esperienze da vivere nel tempo libero, con l’opportunità di prolungare il soggiorno. Anche qui, grazie al transformative wellness, Rizzitelli introduce la possibilità di differenziarsi, proponendo una serie di eventi, dettagli e ispirazioni che accompagneranno il business traveller durante tutto il soggiorno, creando il perfetto stile di alternanza, lavoro e cura di sé, con la possibilità di mantenere, se non migliorare, il proprio stile di vita.
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