«Chiunque fa il male, odia la luce», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE                                                

 MERCOLEDÌ 30 APRILE 2025 

MERCOLEDÌ DELLA II SETTIMANA DI PASQUA

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«Ti loderò, Signore, tra le genti, 

e annuncerò il tuo nome ai miei fratelli. Alleluia». 

(Cf. Sal 17,50; 21,23)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO 

Dio ha mandato il Figlio nel mondo, perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 3,16-21).

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.

E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».

Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

Liturgia latina

Inno di Sant’Ambrogio per le laudi, Splendor paternae gloriae

« La luce è venuta nel mondo »

O Splendore della gloria del Padre,

che trai Luce dalla Luce,

sorgente della luminosità,

giorno che illumini il giorno,

tu sei il vero sole,

che risplendi di eterno fulgore,

vieni e infondi nei nostri cuori

la luce radiosa dello Spirito Santo!

Supplichevoli invochiamo anche il Padre,

Padre di perenne gloria

e di possente grazia,

perché allontani la subdola colpa.

Susciti azioni valorose,

respinga gli attacchi dell’invidia di Satana,

ci sia propizio nelle avversità,

ci doni la grazia di agire bene.

La mente governi e regga

in un corpo casto e fedele;

la fede si infiammi di intenso fervore,

e non conosca il veleno dell’inganno.

Cristo sia nostro cibo,

sia nostra bevanda la fede,

lieti attingiamo

alla sobria ebbrezza dello Spirito.

Trascorra lieto il giorno,

il pudore sia come il chiarore dell’alba,

la fede come il meriggio,

l’animo non conosca il tramonto.

L’aurora procede nella sua corsa:

si mostri tutto aurora,

tutto il Figlio nel Padre

e tutto il Padre nel Verbo. Libri di fede

Amen.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

O Padre, che nella Pasqua del tuo Figlio
hai ristabilito l’uomo nella dignità perduta
e gli hai dato la speranza della risurrezione,
fa’ che accogliamo nell’amore
il mistero celebrato ogni anno nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Dio ha tanto amato il mondo

da dare il Figlio unigenito,

perché chiunque crede in lui non vada perduto,

ma abbia la vita eterna». (Gv 3,16)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, luce del nostro cammino e Signore della vita, veramente risorto sia benedetta questa giornata. 

+ don Francesco