Gaza, Bisceglie dice no al genocidio: il 2 ottobre grande manifestazione cittadina

Il 2 ottobre 2025, a Bisceglie, svariate realtà cittadine torneranno a mobilitarsi per esprimere la propria solidarietà al popolo palestinese e chiedere un immediato stop al genocidio in corso a Gaza. Stando a quanto si apprende da un comunicato diffuso dall’organizzazione, l’appuntamento è fissato per le 18.00 in Largo Castello, da dove partirà un corteo cittadino che attraverserà poi il centro, arricchito da momenti di arte, poesia, musica e testimonianze.

I messaggi centrali dell’evento ruotano attorno a domande fondamentali: “Quanto sappiamo del genocidio in corso? Che cosa possiamo fare come comunità?” L’invito è quello di riflettere sulla responsabilità individuale e collettiva, sostenendo iniziative come la Sumud Flotilla, la resistenza globale e il boicottaggio come strumenti concreti di protesta. Dall’organizzazione si sottolinea che «Ogni euro speso finanzia genocidio ed ecocidio», evidenziando l’importanza di una presa di coscienza collettiva. La manifestazione non si limiterà a una semplice espressione di solidarietà, ma mira anche a esercitare pressione sul governo, sia a livello locale che internazionale, affinché vengano interrotti i rapporti economici e politici con Israele. Il corteo, che vedrà la partecipazione di associazioni, realtà sociali, comunità religiose e partiti, seguirà un percorso che dal Castello toccherà via Colombo, il porto, via Trieste, via Trento, via Frisari, via dell’Olio, fino a concludersi in Piazza San Francesco. Durante la manifestazione, si alterneranno interventi, letture di poesie, performance artistiche e musicali. Tra i momenti previsti, ci saranno letture di poesie, interventi pubblici e testimonianze, accompagnate dal suono del darbuka. I contributi finali includeranno interventi di esponenti locali e nazionali, tra cui rappresentanti dell’associazione Italia-Palestina. La locandina della manifestazione è stata realizzata dall’artista palestinese Zaid Ayasa, che sarà presente e parteciperà attivamente all’iniziativa. L’evento è promosso da un ampio fronte di realtà associative e organizzazioni, tra cui Ads Ponte, Amnesty International, Anpi, Arci, Legambiente, e molte altre. 

Un ringraziamento particolare va alla sartoria sociale della Caritas di Bisceglie e all’associazione Diversamente Uguali per il supporto nella realizzazione dei cartelloni e striscioni, e a Stampaok per il supporto nella diffusione. Le persone che parteciperanno sono invitate a portare fischietti, tamburi, padelle e qualsiasi strumento utile a fare rumore, oltre a indossare abiti nei colori della bandiera palestinese (rosso, verde, nero e bianco). L’evento  rappresenterà un’importante occasione per unirsi in un coro di voci che chiedono giustizia e pace, dimostrando che la comunità territoriale è pronta a schierarsi al fianco di chi lotta per i propri diritti.

News dal Network

Promo