Quando morì mio padre, andai avanti per molti anni a sognare che lui in realtà fosse vivo, e non fosse mai morto. Lo vedevo in sogno, e gli chiedevo dove fosse stato ultimamente. Lui mi dava delle risposte vaghe, e mi provocava un senso di confusione il fatto che avesse un volto diverso da quello che avevo sempre conosciuto, ma ricordo comunque chiaramente il senso di consolazione che mi davano quei sogni, nel sapere che lui non fosse morto davvero. Salvo poi risvegliarmi, e rendermi conto che invece era tutto vero, e che lui non c’era più.
Ora la stessa cosa sta iniziando a succedermi con mia moglie. Di recente ho sognato che lei era viva, e che si era semplicemente allontanata da casa. L’avevano ritrovata in un ospedale, ma ora stava bene e potevamo tornare assieme.
La domanda che mi pongo è questa: si tratta semplicemente di un processo di autoconsolazione, che il cervello mette in modo a livello subconscio per lenire il dolore della mancanza, oppure sono le anime dei defunti che cercano in qualche modo di farci sapere che loro continuano a vivere, anche se in uno stato diverso dal nostro?
Voi cosa ne pensate? Qualcuno di voi ha avuto esperienze simili?
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