Scarichi industriali sul suolo, gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi ed emissioni in atmosfera non autorizzate: è quanto è emerso nel corso di un’operazione congiunta condotta dal Nucleo Carabinieri Forestale di Monopoli e Nucleo Edilizia della Polizia Locale, con il supporto del Nipaaf carabinieri di Bari.
Nel corso del controllo all’interno di un opificio artigianale, i militari hanno accertato numerose violazioni alla normativa ambientale, che hanno portato alla denuncia di una persona e al sequestro di un’area di 1.400 mq e di ingenti quantitativi di rifiuti metallici miscelati.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’azienda avrebbe operato in assenza dell’Autorizzazione Unica Ambientale e senza impianto di depurazione delle acque reflue industriali, che sarebbero state scaricate direttamente sul terreno.
Tra le irregolarità contestate anche la gestione illecita di rifiuti speciali, pericolosi e non, derivanti dalle lavorazioni di tornitura, oltre alla miscelazione non autorizzata di residui ferrosi e sostanze chimiche.
Gli accertamenti avrebbero evidenziato, inoltre, emissioni in atmosfera prive di autorizzazione, generate da attività di taglio metallico e saldatura svolte in un capannone sprovvisto di adeguato sistema di aerazione. Il rappresentante legale dell’azienda è stato deferito all’autorità giudiziaria e il sequestro è stato convalidato dal gip di Bari.
Condividi:
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
