Maltempo, allagata la cripta della basilica di San Nicola a Bari

a pioggia intensa che questa mattina si è abbattuta su Bari, ha determinato disagi in città e ha provocato l’allagamento della cripta della basilica di San Nicola in cui sono custodite le spoglie del patrono del capoluogo pugliese.

A renderlo noto, è padre Giovanni Distante, priore della basilica che sui social ha postato le foto degli ambienti allagati.

“Sono servite più di quattro ore per riportare tutto alla normalità”, dice all’ANSA il Priore.
    Volontari e fedeli “della Città vecchia e della comunità ortodossa georgiana” hanno ripulito le aree muniti di stivali in gomma, secchi, e stracci.
    “Sono sempre pronti e disponibili per proteggere la tomba di San Nicola e la sacralità del luogo”, sottolinea. “La criticità idraulica in Corte del Catapano, adiacente la facciata lato mare della Basilica Pontificia San Nicola, tocca uno dei punti più vulnerabili del patrimonio storico-religioso della città Bari”, scrive padre Distante in un post sui social. Il Priore spiega che “il problema strutturale di una rete fognaria ancora mista e l’insufficienza dei sistemi di scarico in quel punto specifico provocano regolarmente forti disagi durante i nubifragi”. “Gli allagamenti della cripta si verificano ogni volta che l’acqua piovana accumulata all’esterno supera le barriere fisiche preventive realizzate dalla Basilica, invadendo le scale d’accesso e allagando la cripta”, aggiunge. “Gli amministratori locali sono stati messi a conoscenza da tempo sulla gravità della situazione, che va affrontata con le dovute competenze tecniche”, conclude Distante.
    La cripta non è stata la sola area in cui si sono verificati allagamenti perché questa mattina si sono registrate criticità per il traffico nei sottopassaggi di via Quintino Sella e piazza Luigi di Savoia e nel sottopasso che collega i quartieri San Pasquale e Madonnella.

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