Rappresentanti dei centri antiviolenza della Regione Puglia hanno manifestato davanti alla sede del Consiglio regionale per sollecitare la legge sulla doppia preferenza al fine di vedere più donne presenti nella nuova consigliatura.
Ma non solo. Le referenti dei Centri antiviolenza avevano una ragione in più per essere presenti e cioè chiedere le modifiche e le integrazioni alla legge regionale in merito alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere, al sostegno alle vittime, alla promozione della liberta’ e dell’autodeterminazione delle donne.
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