L’ultima figuraccia

Una figuraccia per la Regione Puglia il cui Consiglio è stato incapace in cinque anni di approvare una legge elettorale in linea con le direttive nazionali con la previsione della doppia preferenza di genere. E così il Governo è stato costretto a nominare il Prefetto Antonia Bellomo commissario ad acta. Il modo peggiore per chiudere la consigliatura da parte di 51 persone profumatamente pagate da noi pugliesi. Una figuraccia senza se e senza ma, soprattutto per la maggioranza che proprio in quanto tale aveva i numeri per approvare una legge che sa tanto di civiltà e che tutte le altre regioni avevano da tempo adeguato alla normativa nazionale. Non nascondiamoci dietro il dito: la stragrande maggioranza dei “maschietti” che siedono, anzi sedevano in Consiglio Regionale, avevano ed hanno paura di perdere il seggio profumatamente retribuito con la doppia preferenza che attribuisce all’elettore la possibilità di votare un uomo e una donna (ma non due uomini o due donne ovviamente). Ora siamo curiosi di vedere quante donne verranno considerate e inserite nelle singole liste! E anche la loro “valenza” nella società civile.

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