Bariseranews.it – Oltre la notizia

Scuola, in Puglia resta tutto uguale: Dad a richiesta dalle elementari alle superiori

152 Visite

Nuova ordinanza sulla scuola emanata dalla Regione Puglia, senza però sostanziali novità. Da lunedì 8 a sabato 20 febbraio resta invariato, come da decreto nazionale, il tetto massimo del 50% di alunni in presenza contemporanea per ciascun istituto. L’ordinanza numero 41 del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, inoltre, conferma la possibilità per le famiglie e per gli studenti maggiorenni di scegliere se frequentare in presenza o tramite la didattica a distanza.

Nel dispositivo regionale si legge che «L’attività didattica ed educativa per i servizi educativi per l’infanzia, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione, per i Cpia, si deve svolgere in applicazione del Dpcm 14 gennaio 2021, salvo quanto previsto al successivo punto 2. Le Istituzioni scolastiche del primo ciclo di istruzione e i Cpia garantiscono comunque il collegamento online in modalità sincrona per tutti gli alunni le cui famiglie, o loro stessi ove maggiorenni nel caso dei Cpia, richiedano espressamente di adottare la didattica digitale integrata, tenendo presente che a coloro che hanno chiesto la didattica digitale integrata, non può essere imposta la didattica in presenza. Tale scelta è esercitata una sola volta e per l’intero periodo di vigenza delle presenti disposizioni, salvo deroga rimessa alle valutazioni del dirigente scolastico».

Più avanti è specificato che «Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, in modo che l’attività didattica in presenza venga svolta nel limite del 50% della popolazione scolastica. A tal fine, nell’ambito della propria autonomia, le istituzioni scolastiche organizzano le attività scolastiche, applicando preferibilmente la percentuale ad ogni singola classe e garantendo comunque la didattica digitale integrata per tutti gli studenti le cui famiglie ne facciano richiesta, tenendo presente che a coloro che hanno chiesto la didattica digitale integrata, non può essere imposta la didattica in presenza. Tale scelta è esercitata una sola volta e per l’intero periodo di vigenza delle presenti disposizioni, salvo deroga rimessa alle valutazioni del Dirigente scolastico».

L’ordinanza ribadisce che «Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell’istruzione n. 89 del 7 agosto 2020, e dall’ordinanza del ministro dell’istruzione n. 134 del 9 ottobre 2020, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata».

Da ultimo, il decreto del presidente Emiliano ricorda che «Le istituzioni scolastiche devono comunicare, ogni lunedì della settimana, all’Ufficio scolastico regionale e al dipartimento della Salute, attraverso la procedura predisposta su piattaforma il numero degli studenti e il numero del personale scolastico positivi al Covid-19 o in quarantena, nonché tutti i provvedimenti di sospensione dell’attività didattica adottati a causa dell’emergenza Covid».

Promo